E' la prima frase in turco che ho imparato a dire, circa un anno fa.
stava scritta sul soffitto della stanza del mio amico, fratello e amante ilker.
Significa: svegliati, fratello, e' ora!
Passavo ore a guardarla per imprimerla bene nella mia mente.
Da allora non ho mai smesso di pensare al turco.
La seconda frase di senso compiuto che ho imparato a dire e': benim adın Van. mi chiamo van.
il che mi ha aperto molti cuori turchesi.
Dopo la scuola mi capita di passeggiare lungo la riva di questo mare grigio-marrone che costeggia il centro della citta', domandandomi quale sia il motivo geografico di tanto inquinamento. Cosi oggi mi sono decisa ad addentrarmi per le vie dell'antico bazaar di Kemer Altı alla ricerca di una carta geografica.
sono entrata per caso in un polveroso ed ampio negozio di cartoleria e ho chiesto ad un ometto che stava estraendo grandi stampe antiche da un espositore per distenderle su un tavolo.
l'ometto mi ha indicato di rivolgermi al proprietario, un bosniaco scappato dal suo paese durante la guerra.
gli ho rivolto un doberdan e lui subito mi ha preso in simpatia, offrendomi un te. dopo il te mi ha offerto la rituale sigaretta ed ha sparato il prezzo: dieci lire, quasi cinque euro. su di me, abituata sempre a ragionare coi prezzi locali, sentirmi derubare di una tale somma, provoca sempre una reazione involontaria di spavento. la cosa deve averlo divertito, perche' dopo un altro paio di espressioni in turco del tipo "sono una studente e amo viaggiare" si e' ammorbidito e mi ha perfino regalato la cartina ed un paio di quaderni. cosi se all'inizio voleva anche rifilarmi un'agenda del 2005 spacciandomela come agenda aggiornata, alla fine l'ho spuntata gratuitamente. Certo, la cartina riprende solo la costa occidentale della turchia, i quaderni sono vecchi ed ingialliti, ma per me un regalo e' un regalo e poi le pagine ingiallite mi suscitano sempre un certo fascino.... Alla fine di tutta questa storia, credo che questo sia lo spirito turco: mettere alla prova la tua attenzione ed il tuo spirito di socialita' e se la superi, ti aprono il loro cuore....ed ho scoperto perche' il mare qui ha questo colore: a causa della conformazione stessa della costa: una strettoia rinchiusa tra grandi isole che non permette il ricambio di acqua. cosi' le acque reflue rimangono imprigionate nell'area portuale, dando cosi' questo intenso colore merdastro...
